Nurse. Un film che mi incuriosiva, probabilmente a causa delle locandine nelle quali si vedeva semplicemente un’ammiccante infermiera vestita soltanto di sangue, ma che ha finito per mancare l’obiettivo che si era prefissato.

Qualunque fosse.

L’idea di partenza, per quanto banale e già sentita, poteva essere sviluppata un po’ di più e risultare interessante. Abigail Russel è una bella infermiera che prende sotto la sua ala protettiva la (più) bella Danni. Abigail però ha anche il vizio di ammazzare mariti o fidanzati infedeli, a causa di…un trauma infantile. Finirà per invaghirsi della giovane Danni e chiunque la ostacoli morirà male.

La storia non è nulla di originale ma se l’obiettivo era uno splatter senza troppe pretese, poteva bastare. Purtroppo però c’è veramente poco sangue per essere un bello splatter. Non c’è mai ironia, perlomeno voluta, e sembra quasi volersi prendere sul serio con questa motivazione pseudo moralista degli omicidi. Peccato che i personaggi siano veramente abbozzati e il tutto finisca per annoiare parecchio.
Fotografia patinata sempre uguale dall’inizio alla fine, sangue poco, effetti speciali pochi..e quando ci sono si vedono. La recitazione è anche accettabile se si esclude la protagonista. La figura delle infermiere sexy è stereotipata al limite del ridicolo, ma è esattamente quello che ci si aspetta da un prodotto di questo tipo. Però si ferma tutto qui. La violenza ha il freno a mano tirato, sia quella visiva che quella psicologica (inesistente) e anche sul piano del sesso, si poteva azzardare qualcosa in più rispetto a un bel paio di gambe e qualche bacio.

E’ stato un film criticato per il fatto di puntare semplicemente ad un pubblico di giovani infoiati, ma sinceramente non mi sembra che Resident Evil faccia qualcosa di così diverso.

La colpa principale di questo film, per quanto mi riguarda, è quella di essere stato realizzato. Io penso che se in mano hai una sceneggiatura scarsa, poche idee e confuse, attori non eccezionali.. dovrebbe venirti in mente di non farlo questo film.
La cosa triste è che le case di distribuzioni non ci pensano due volte a distribuire questo genere di film, mentre ci sono gioiellini che probabilmente in italia non ci arriveranno mai o in considerevole ritardo.

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